Le sfide del lavoro

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Convegno e Veglia per il lavoro 2019

Come da tradizione l’Arcidiocesi di Milano, in occasione del 1° maggio, Festa internazionale dei Lavoratori e Festa liturgica di San Giuseppe Lavoratore, promuove delle iniziative che hanno a tema il mondo del lavoro. Per quest’anno gli eventi al riguardo, suddivisi in convegni di riflessione da una parte e veglie di preghiera dall’altra, si sono svolti nelle sette zone pastorali della grande diocesi ambrosiana. Nella zona VII (Sesto San Giovanni) gli appuntamenti sono stati i seguenti:

LUNEDì 8 APRILE, ALLE ORE 21,00

presso l’Auditorium della BCC Milano in via Gramsci, 194 a Sesto San Giovanni

“LAVORO E VALORE: UN ANAGRAMMA (QUASI) PERFETTO?

incontro con Francesca Paini, cooperatrice.

LUNEDì 29 APRILE, ALLE ORE 18,30

presso le Opere Sociali Don Bosco in viale Giacomo Matteotti, 425 a Sesto San Giovanni

“VEGLIA DI PREGHIERA”

presieduta da don Antonio Novazzi (Vicario episcopale della Zona VII).

Quest’ultima, in particolare, ha registrato un buon afflusso di persone (giovani e adulti) che hanno potuto pregare e riflettere sulle tematiche del lavoro itinerando tra quattro punti “simbolo” delle Opere Sociali Don Bosco: 1) l’introduzione, presso il Salone della Scuola, dove un ex allievo, Giuseppe Mammana, ha parlato di quanto gli sia entrata nel cuore, durante gli anni di frequenza a Sesto, la frase di don Bosco “onesti cittadini, buoni cristiani”, che ora, vivendo nel mondo del lavoro, cerca quotidianamente di mettere a frutto; 2) il secondo punto, in mezzo ai macchinari dell’officina meccanica, ha visto la densa testimonianza di Antonio Brambilla, formatore del CNOS-FAP, che da quando aveva 14 anni frequenta le Opere Sociali Don Bosco: “Sappiamo tutti, particolarmente in questi tempi di crisi occupazionale, quanto sia importante, anzi fondamentale per la propria realizzazione personale e del proprio progetto di vita una adeguata collocazione nel mondo del lavoro. E l’impegno dei centri di formazione professionale salesiani, a partire dalla intuizione e dall’impegno di D.Bosco di cui abbiamo appena sentito, va proprio nella linea di preparare, soprattutto i giovani della formazione iniziale, ma anche gli adulti attraverso la formazione permanente e continua, ad un inserimento efficace e soddisfacente in ambito lavorativo. (…) Quanto è importante dare ai ragazzi in formazione le basi necessarie per poter poi continuare in autonomia la propria necessaria formazione continua e aggiornamento. Ma quanto è importante, forse ancora di più, educare, far crescere le competenze cosiddette trasversali, che io definisco umane o meglio ancora valori morali: la responsabilità, la serietà, l’impegno, l’interesse, la partecipazione, la condivisione. Valori di per sé “laici”, ma che trovano nella dimensione religiosa un fondamento solido e un rafforzamento motivazionale.”; 3) la terza tappa si è svolta nel Cinema Rondinella, dove, dopo la visione di due spezzoni di film sul tema del lavoro, l’imprenditore Massimiliano Riva ha parlato della sua esperienza personale (ha abbandonato un “posto sicuro” per diventare imprenditore) e del rischio e della responsabilità quotidiana di dover rispondere con la propria azienda a un centinaio di dipendenti e alle loro famiglie; 4) infine nella Chiesa Parrocchiale Santa Maria Ausiliatrice, il vicario episcopale don Antonio Novazzi ho concluso la veglia con la preghiera e la sua riflessione a partire dalle Sacre Scritture.